venerdì 18 maggio 2012
Sardegna 24
REGIONE

Tiscali taglia 130 posti e vende Sa Illetta

Tiscali incontra i sindacati e preannuncia 130 esuberi nella sede di Cagliari su circa 980 lavoratori del gruppo di telecomunicazioni guidato da Renato Soru.

L’azienda punta a 7milioni di risparmi sul costo del lavoro da ricavare da un taglio di 1 milione sul personale dirigenziale (dirigenti e quadri) e 6 milioni sulle altre aree aziendali. «Soru ha speso parole importanti per l'azienda con l'obiettivo di salvaguardare la forza lavoro, puntando ad usare degli ammortizzatori come soluzione temporanea marestano grandi preoccupazioni» commenta Giorgio Serao, della Segreteria nazionale della Cisl. Domani ci saranno le assemblee con i lavoratori e presto potrebbe esserci un nuovo incontro con l'azienda.

 

Durante l'incontro i vertici della società hanno illustrato la situazione finanziaria del gruppo e, come risulta dalla semestrale, hanno sottolineato il significativo indebitamento e la prevista riduzione dei ricavi. Tiscali punta dunque a un taglio dei costi, a cui contribuirebbe anche la cessione della sede di Sa Illetta a un fondo immobiliare, un progetto già preannunciato e che, oggi è stato detto, dovrebbe chiudersi entro l'anno per un ricavo di venti milioni.

«Noi vogliamo a tutti i costi il salvataggio dell'occupazione - ha aggiunto Serao - e per questo bisognerebbe richiamare anche l'attenzione delle autorità locali: tra i progetti della Regione c'è la cablatura della città, un piano a cui Tiscali potrebbe essere interessata a partecipare in partnership con Telecom (il gruppo guidato da Franco Bernabè ha già degli accordi in essere, ndr) e questo - suggerisce Serao - darebbe una boccata d'ossigeno all'occupazione »

16 settembre 2011
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